DISTURBI DI APPRENDIMENTO

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APPROFONDIMENTIAPPUNTI SULL'APPRENDIMENTO

Apprendimento –attaccamento- adozione-strategie-strumenti.

Appunti di una mamma socia AFAIV ad un seminario sulla scuola:

La realtà è sempre più complessa dei modelli teorizzati.

Attaccamento è innato, adattivo cioè in funzione dell’ambiente in cui la persona vive;  si attiva in caso di pericolo ( a volte anche in ambiente non pericoloso).

E’ la ricerca della vicinanza della FdA (figura di attaccamento) per esaudire il desiderio di protezione.

È fondamentale per la sopravvivenza al pari del cibo e facilita l’adattamento all’ambiente in cui viviamo.

Caratteristiche dell’attaccamento: VICINANZA, RIFUGIO SICURO, PROTESTA ALLA SEPARAZIONE.

TIPI DI ATTACCAMENTO:

SICURO se la mamma è sensibile e responsiva; è l’a. ideale, il bambino sviluppa fiducia in sé, un sé amabile, sviluppa buone capacità esplorative, empatiche, riflessive ed autoriflessive, in sostanza vuole bene perché gli è stato voluto bene. Esplora il mondo perché è un bambino sicuro.

EVITANTE-RESISTENTE madre sensibile ma non responsiva ( per aver vicino la mamma il bambino non deve chiedere niente), il bambino si adatta, ostenta autonomia, sviluppa un falso sé (spavaldo) non si fida degli altri, fa fatica a collaborare, l’ansia c’è ma è negata (perché sono allenati),  sono bambini poco empatici. Il bambino si autoriferisce. A scuola vanno bene in matematica ma non se devono scrivere un pensierino o un tema che li riguarda, perché non sono abituati a vivere le loro emozioni. Sembra che abbiano 1.000 amici ma in realtà non hanno amici.

INSICURO AMBIVALENTE, relazione con una madre altalenante, più concentrata sui suoi bisogni che su quelli del bambino. La mamma a volte è adeguata , non sempre. La mamma passa da uno stato all’altro ed il bambino si adatta al continuo cambiamento. Bambino alza il volume, enfatizza i suoi bisogni, ha sempre bisogno di essere seguito, accudito; tenta di avere il controllo della mamma. Vanno dalla maestra mille volte per dire che non hanno capito. Il loro scopo è avere il bene della maestra per cui questo pensiero occupa così tanto spazio  nella loro mente e nel loro cuore che apprendono poco.  Hanno un’immagine di sé a volte amabile ed a volte no. Sono arrabbiati ed ansiosi per il mancato riconoscimento dei loro bisogni.  Hanno il bisogno di essere risarciti, rubano e dicono le bugie. Sono molto empatici.

DISORGANIZZATO; è la figura di attaccamento che fa paura, che è l’elemento di pericolo, spaventa. Amore e dolore insieme. Il bambino pensa di non essere amabile. E’trascurato violato, si autoriferisce le responsabilità; I bambini si disegnano come mostri; Hanno comportamenti tipici postraumatici; sono crudeli verso gli animali, catastrofici, hanno un attaccamento indifferenziato (vanno con tutti). Anche in assenza di pericolo si rifiutano di staccarsi dalla mamma. Assenza di empatia.

Il sistema esplorativo si attiva se non c’è pericolo, in alternativa all’attaccamento. Attaccamento e sistema esplorativo sono in equilibrio dinamico.

Nascono diversi modelli di comportamento (MOI-modelli operativi interni): sviluppo la percezione di me stesso –dell’altro e della relazione con l’altro.

I MOI guidano il comportamento, le aspettative circa le proprie reazioni e quelle degli altri (ansia anticipatoria) organizzano le emozioni, determinano i processi di:

  1. percezione selettiva
  2. attenzione selettiva
  3. memoria selettiva
  4. filtro nell’elaborazione delle informazioni.

Strategie: di reazione alla paura

APPRENDIMENTO

è un’attività esplorativa intellettuale, su un territorio sconosciuto , usando i pensieri. Può spaventare.

Da cosa dipende:

  • Da PROCESSI COGNITIVI

Q.I. intelligenza, stimolazioni, esperienze, attenzione, concentrazione, costanza, perseveranza, comprensione del messaggio, del codice, del linguaggio, memoria che può essere episodica, selettiva, autobiografica; rielaborazione emissione.

  • Da PROCESSI METACOGNITIVI, metodo di studio , di lavoro.
  • Da PROCESSI MOTIVAZIONALI, disponibilità ad imparare,  impegno, motivazione

ATTACCAMENTO SERENO-STILE DI APPRENDIMENTO: normale capacità di concentrarsi, buona autostima, performance buona , buon equilibrio emotivo e relazionale.

ATTACCAMENTO EVITANTE- STILE DI APPRENDIMENTO: performance ottime ma non sulla parte emozionale, non si appassionano a nulla, studiano tutto, se falliscono vanno in crisi, attacchi di rabbia incontrollata, poco flessibili

ATTACCAMENTO AMBIVALENTE-STILE DI APPRENDIMENTO: difficoltà di apprendimento-sono orientati alla relazione, buone performance se la maestra gli vuole bene, studiano solo le cose che li appassionano, bassa autostima, indecisi, capricciosi, vendicativi, fanno fatica a stare fermi.

ATTACCAMENTO DISORGANIZZATO-STILE DI APPRENDIMENTO: difficoltà a stare fermi, a mantenere l’attenzione, manca al bambino un centro, un’organizzazione stabile, non si autocontengono perché non sono stati contenuti, sono confusi, non riconoscono i propri bisogni e quelli degli altri.

Ci sono dei modelli prevalenti, quindi le caratteristiche possono essere miste.

L’attaccamento parte con il pericolo e con lo stress.

L’adozione ha una funzione riparativa (base sicura) ed elaborativa, di rispecchiamento, empatia

STRATEGIE:

  • no premi e punizioni connessi alla scuola
  • dosi elevate di autostima
  • giochiamo a fare finta di: cosa succede se….
  • Empatia
  • Autorevolezza
  • Se il mio bambino fa i capricci, cosa mi vuole dire?
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