ALUNNI-ADOTTATI:-scuola-e-famiglia-insieme---specificità,-strategie-di-accoglienza,-benessere,-apprendimento

Inserisci i tuoi dati

Password persa ?
INCONTRIINCONTRI POST ADOZIONEALUNNI ADOTTATI: SCUOLA E FAMIGLIA "INSIEME" - SPECIFICITÀ, STRATEGIE DI ACCOGLIENZA, BENESSERE, APPRENDIMENTO

 

PERCORSO DI TRE INCONTRI RIVOLTO A GENITORI ADOTTIVI, INSEGNANTI E COPPIE IN ATTESA REALIZZATO GRAZIE AL PROGETTO "ADOZIONE: LA RETE CHE ACCOMPAGNA" Finanziato da Regione lombardia ai sensi dell’art. 4, comma 3, della l.r. n. 23/99 “Politiche regionali per la famiglia”

Il percorso vuole essere un’opportunità di informazione, formazione e condivisione per aumentare la consapevolezza rispetto alle sfide che gli alunni adottati sono chiamati ad affrontare in ambito scolastico e sociale e con cui il mondo adulto intorno a loro si deve necessariamente confrontare. Si coglierà l’occasione per riflettere sull’intreccio fra emozioni e apprendimento, su come si influenzano vicendevolmente le relazioni in famiglia e a scuola e su quali strategie possono essere utilizzate per sostenere questi alunni.


Le famiglie che si formano per adozione in Lombardia sono tra le più numerose e di conseguenza, lo sono anche i bambini e i ragazzi adottati che giungono nelle aule scolastiche Lombarde. I dati della Commissione per le Adozioni Internazionali
indicano che negli ultimi 15 anni il numero di bambini provenienti dall'estero in età pre-scolare o scolare è via via aumentato; circa lametà ha un'età superiore ai 5 anni e molti sono bambini con bisogni speciali e/o particolari*. L'adozione nazionale,
sebbene non identica, ha caratteristiche similari; molti bambini vengono adottati grandicelli, alcuni hanno origini straniere anche se cittadini Italiani, possono avere bisogni speciali e/o particolari.
Nel caso dimolti bambini grandicelli adottati all'estero, l'inserimento nella nuova famiglia spesso coincide con l'ingresso a scuola. Trattandosi di un periodo in cui si avvia un delicato processo per la creazione del legame genitore-figlio, gli esperti e le
famiglie sono concordi nell’affermare che la simultaneità di questi due eventi presenta alcune problematicità con risvolti emotivi che possono avere una risonanza in ambito famigliare e scolastico e sullo sviluppo armonico dell'apprendimento e delle relazioni.E’ infatti noto che le difficoltà riscontrate negli alunni adottati derivano dalle esperienze pregresse e dal loro complesso intreccio con le esperienze successive.
Per i bambini provenienti dall'estero il repentino trapianto in una "realtà sociale estranea" e "integralmente Italiana" (ambiente, cultura, lingua, odori, sapori, ecc.) comporta una grande fatica emotiva e richiede energie e risorse per l'adattamento al "nuovo e sconosciuto" che nei primi mesi potrebbero non essere disponibili per rispondere alle richieste poste dalla didattica. Non da ultimo, è bene ricordare che per tutti i bambini, a prescindere dall'età dell'adozione e dalle origini, il processo di apprendimento in sé rievoca e ria-attiva emozioni legate al "prima" con possibili ripercussioni sia sul piano comportamentale sia su quello dell'apprendimento.
E' pertanto utile riflettere sulle specificità e sulle complessità che il processo adottivo comporta per trovare soluzioni e strumenti atti a stimolare le potenzialità e le capacità di apprendimento in questi bambini per garantire loro il benessere durante il percorso scolastico.

Per info e contatti scrivere a eventi@afaiv.it o tel al n. 0332/475333

qui il programma e la scheda di iscrizione:

volantino corso scuola 2014-2 (2).pdf

SCHEDA ISCR corso scuola 2014 (2).doc

 

 

NEWS
PRIVACY E COOKIES
by InnerWeb.it