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POESIE E PENSIERI


 

Una madre è come una sorgente di montagna che nutre l’albero alle sue radici, ma una donna che diventa madre del bambino partorito da un’altra donna è come l’acqua che evapora fino a diventare nuvola e viaggia per lunghe distanze per nutrire un albero solo, nel deserto. (Dal Talmud)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il seme di un albero può sì essere trasportato molto lontano dal luogo dove quel albero è cresciuto, ma la nuova pianta, che da quel seme nascerà, può mettere radici solo nel terreno in cui esso è affondato: nella famiglia che ci ha allevato dall’infanzia. (B. Betthleim)

 

 

 

 

 

 

Dico che sono tua madre, perché ti ho messo nel novero di quelli che ho portato in grembo. Spesso si è vista l’adozione competere con la natura e la scelta produrre un virgulto, nostro, da una radice estranea.

 

E’ vero che tu mi hai procurato i dolori né il grido della maternità; ma io ti ho dedicato e dedico tutte le cure di una buona madre. (W. Shakespeare, Tutto è bene quel che finisce bene, Atto I, scena terza)

 

Gli adulti vogliono comprendere i bambini e dominarli: dovrebbero invece ascoltarli. (Françoise Dolto)

Non dimenticare l’ospitalità perché alcuni, praticandola, hanno accolto angeli senza saperlo. (S. Paolo Lett.Ebrei 13,2)

Credo che essere abbandonati, non essere amati, sia una grande povertà.

In India c’è molta gente povera, economicamente. Questo si può alleviare.

Ma l’abbandono No. L’abbandono è una povertà più grande. (Madre Teresa di Calcutta)

 

Si può capire di più una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione. (Platone)

Se è vero che tutto si prepara nell’infanzia, tutto si gioca nell’adolescenza.

(E. Kestemberg)

L’adattamento all’ambiente presuppone che il bambino sia in gradoni impiegare notevoli dosi di tolleranza, ma non ci si può attendere che egli riesca a mostrare più di tanto questa virtù se i suoi genitori sono stati a loro volta ipocriti, severi e intolleranti, oppure privi di senso dell’umorismo. (M. Scmideberg)

Ognuno di noi è destinato ad essere custode di più vite e guai se non trova quelle da custodire, guai a lui se custodisce male quelle che ha trovato. (Elias Canetti)

Dà parole al dolore: il dolore parla e sussurra al cuore greve e gli comanda di spezzarsi. (dal Macbeth di W. Shakespeare)

Ognuno può padroneggiare un dolore, tranne chi l’ha. (da Molto rumore per nulla di di W. Shakespeare)

Anche il viaggio più lungo comincia con un solo passo.

Non ti si concede un desiderio senza che ti sia concesso il potere di farlo avverare.

Un bimbo cresce cadendo e rialzandosi. (da un vecchio proverbio turco)

 

Più di ogni altra cosa custodisci il tuo cuore, poiché da esso sgorga la vita. ( dal Libro dei proverbi)

Altri hanno piantato ciò che noi mangiamo. Noi mangiamo ciò che altri pianteranno. ( da un antico proverbio persiano)

Non aspettare la felicità...inseguila. (letto su una maglietta)

 

 

 

 

 

 

Il potere del gioco

 

Ho cercato di raggiungere un bambino con le parole

ma spesso gli sono scivolate accanto senza essere udite.

 

Ho cercato di raggiungere un bambino con i libri

Ma mi ha rivolto solo sguardi interrogativi.

 

Nella disperazione, ho distolto la sguardo e ho pianto:

“Come posso fare per raggiungere questo bambino?”

 

E lui stesso mi ha sussurrato all’orecchio:

“Vieni, gioca con me”.

 

Anonimo

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